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La storia

La prima presenza del Liceo Scientifico nel sistema scolastico formativo della provincia di Matera risale al 1959 – 60, con l’attivazione di due prime classi come sezioni funzionanti presso il Liceo Classico.

Formatosi un corpo completo, nell’anno ‘64 -’65 il Liceo fu costituito Istituto autonomo con apposito decreto ministeriale, con l’aggregazione della sezione staccata di Tricarico. Il Liceo ebbe la sua prima sede nello storico palazzo Malvini – Malvezzi e costituì il nucleo intorno al quale sarebbero man mano venute formandosi, negli anni seguenti, le numerose sezioni di diversi centri della Provincia che, a loro volta, avrebbero conseguito l’autonomia.

Dal 1975 il Liceo potè disporre della nuova sede, l’attuale, che fu anche la prima realizzata per il Liceo Scientifico dall’Amministrazione Provinciale.

Nel corso degli anni, il Liceo “Dante Alighieri” è stato centro di iniziative culturali di pregio e di attività didattiche innovative.

Nell’anno scolastico ‘73-‘74 dette vita ad una complessa ricerca sulla questione meridionale, conclusasi con la pubblicazione di un volume molto apprezzato anche in ambiti universitari, mentre nel ‘74 –‘75 fu uno dei primi licei scientifici in Italia ad introdurre lo studio della Fisica nel biennio, iniziativa portata poi ad esempio dal Ministero della Pubblica Istruzione.

In seguito, all’insegnamento della Fisica Sperimentale nel biennio fu affiancato quello dell’Informatica, per la valenza formativa e didattica oggi da tutti riconosciuta. Anche l’assidua partecipazione a campionati studenteschi ha consentito risultati assai brillanti, in ambito regionale e nazionale, nelle più varie specialità.

Numerose e multiformi sono state e continuano ad essere le attività di orientamento per consentire agli studenti una consapevole scelta al termine del corso di studi superiori: incontri con rappresentanti del mondo accademico ed imprenditoriale, visite presso Università (Bocconi, Cattolica, Politecnico), stages presso aziende.

Viaggio d’istruzione – Berlino – “Il muro”.

Dal 1993, inoltre, il Liceo ha realizzato attività di simulazione d’impresa, classificandosi primo in Italia con il progetto STEPRA (Sviluppo territoriale della provincia di Ravenna) nel 1998 e partecipando alla finale europea di Engelshom in Danimarca. Molto apprezzato è stato anche il lavoro sull’orientamento prodotto nell’ambito del progetto “F. Gioia”, conclusosi con l’edizione di un libro e di un CD-Rom: il Liceo, infatti, è stato l’unico istituto italiano, tra quelli che hanno aderito all’iniziativa, ad essere invitato dal M.P.I. alla Fiera Nazionale sull’Orientamento di Ferrara e all’analoga manifestazione di Verona. Dall’a.s. 1992/93 è stata promossa anche l’attività teatrale, divenuta oggi consolidata tradizione; essa, oltre a rappresentare un’occasione di coinvolgimento e partecipazione di alunni e docenti, produce rappresentazioni di grande pregio che raccolgono largo consenso di pubblico e di critica; basti ricordare, tra i lavori più recenti, Viaggio nella poesia, l’Avaro, le Operette morali, Grease, Musical, Album, …la donna la taverna e ‘l dado, Pigmalione. L’offerta formativa si arricchisce negli anni ‘90 dell’indirizzo bilinguistico (Inglese e Francese) di ordinamento, di insegnamenti aggiuntivi e di attività extra-scolastiche nell’ambito delle Scienze, dell’Informatica, delle arti figurative, della musica, del giornalismo e delle lingue straniere.

Da tempo il Liceo si è aperto anche al mondo dell’impresa, con la realizzazione dei corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnico Superiore)

  • Tecnico Superiore per la Comunicazione ed il Multimedia
  • Tecnico Superiore per l’Organizzazione e il Marketing del Turismo Integrato
  • Tecnico Superiore per il Monitoraggio e la Gestione del Territorio e dell’Ambiente

e, a partire dal corrente anno scolastico,

  • Tecnico Superiore per la Ristorazione e la Valorizzazione dei Prodotti Territoriali e delle Produzioni Tipiche

Scambio culturale con la Finlandia

Dallo scorso anno è stato attivato anche il progetto “DiGi scuola” del M.P.I., che coinvolge 3 classi prime ed i rispettivi docenti di Italiano e Matematica in 550 scuole italiane.
Il progetto si propone di sviluppare ed impiegare Contenuti Didattici Digitali (CDD) a supporto della didattica, al fine di introdurre le nuove tecnologie nel processo formativo e di apprendimento. Le tre classi coinvolte sono state dotate di un PC portatile e di una lavagna interattiva multimediale corredata di un videoproiettore, per poter accedere al portale della piattaforma DiGi scuola, fruire dei CDD e costruire percorsi didattici personalizzati.

La gratificazione maggiore per tutti coloro che dedicano il proprio impegno professionale in questo Liceo deriva dalla constatazione che la percentuale di alunni diplomati che concludono con la laurea gli studi universitari supera il 90% e che tantissimi di essi hanno conseguito posizioni di rilievo nella società, sia nell’esercizio dell’attività pubblica che nella libera professione.

Progetto DIGI scuola – Seminario regionale